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Uni Big-Band Innsbruck Sapendo che come studente di medicina avrebbe avuto poche possibilità di suonare musica jazz, David Ziupa, decise di fondare una propria big band e iniziò a cercare altri musicisti fra i colleghi universitari. La prima prova della futura big band dell’Università di Innsbruck fu condotta nel gennaio del 2004 dall’attuale direttore Martin Ohrwalder, in una piccola stanza per seminari. In seguito la Big Band è stata integrata nella struttura organizzativa dell'università come corso didattico, ha ottenuto una sala prove e – grazie alla combinazione di cultura accademica e musicale - offre agli studenti e ai ricercatori dell’università di Innsbruck una buona alternativa alla quotidianità universitaria.
Big Band universitarie du Maine & Ophonius Fondata
oltre sedici anni fa come orchestra di fiati ed evolutasi in big band
sotto la direzione di Jean-Marc Dormeau, la Big Band Universitarie du
Maine cambia un terzo della sua formazione ogni anno: gli studenti che si
laureano lasciano il posto ai nuovi talenti. Durante i molti anni di
attività l’orchestra ha partecipato a numerosi festival - tra i quali
Belfort e Europa Jazz a Les Mans - e alla fine del 2006 ha pubblicato il
primo CD, Fac in Blues. Il disco racchiude due anni di lavoro
dedicato alla scoperta della ricchezza musicale della regione della Loira
e contiene brani originali creati appositamente per la big band da
compositori della regione francese.
The Big Band Nei venti anni intercorsi dalla sua nascita The Big Band University of Warwick ha ottenuto vari premi e riconoscimenti che gli sono valsi l’invito a partecipare, nel 2006, al prestigioso Montreux Jazz Festival. La band suona spesso durante celebrazioni universitarie e in occasione di raccolte fondi di beneficenza in tutta la Gran Bretagna. Ogni estate la big band esegue una tournée all’estero: durante gli ultimi anni ha suonato in Canada e alle cascate del Niagara. La miscela di swing, jazz, funk, soul, blues e latin jazz caratteristica della band, è un ingrediente esplosivo e irresistibile: il pubblico non può trattenersi dal ballare e cantare gli standard rivisitati e i brani originali composti appositamente per la band da ex-membri.
University of London Big Band & ULU Sax Quartet Fondata
nell’autunno del 2002 come punto d’incontro per giovani musicisti,
l’orchestra è formata da studenti provenienti da tutte le facoltà
dell’Università di Londra. Il repertorio spazia dallo swing degli anni
Trenta al jazz contemporaneo e l’orchestra si esibisce regolarmente ai
balli delle facoltà londinesi, in alcuni fra i migliori jazz club e
durante l’estate in tournée europee (Germania, Olanda, Portogallo). Molti
dei giovani membri della big band hanno una carriera professionistica
vantando numerose apparizioni in luoghi culto della scena jazz londinese
come la Royal Albert Hall e il 100 Club.
Bocconi Jazz Business Unit Jazz band ufficiale dell’Associazione Musica in Bocconi, la Bocconi Jazz Business Unit è un sestetto che coinvolge docenti, studenti, laureati e manager con curricula artistici di tutto rispetto. Il repertorio ripercorre la storia del jazz dalle origini al jazz elettrico, passando per lo swing, il bebop e l’hard bop. Nel 2006 la BJBU ha realizzato il CD Jazz & Movies rilettura in chiave jazz di celebri colonne sonore di film e telefilm degli anni ’60-’70 (tra i quali, solo per citarne alcuni, Charlie’s Angels, James Bond, Mission Impossibile, Star Trek, Mannick). Registrato in un’aula del Pensionato dell’università, il CD è edito dalla prestigiosa casa discografica Soul Note.
Big Band del Conservatorio La big band del Conservatorio di Musica “G.B. Martini” di Bologna è diretta dal Maestro Roberto Rossi, insegnante di tromba e trombone jazz presso il conservatorio, ed è formata dai migliori studenti che frequentano i corsi sperimentali del bienno e del trienno. Il repertorio della big band è composto da brani con arrangiamenti originali tratti dal repertorio tradizionale del jazz - standard di Duke Ellington, John Coltrane, Charlie Parker, Dizzie Gillespie e molti altri - ma anche da pezzi più moderni e brani originali di autori italiani come Pietro Tonolo e Marcello Tonolo.
Alma Jazz Orchestra Nata con il nome di Dams Jazz Orchestra e diretta da Teo Ciavarella è l'orchestra jazz ufficiale dell'Alma Mater Studiorum ed è composta da oltre trenta elementi tra studenti, docenti, personale tecnico e amministrativo, laureandi e laureati dell’Università di Bologna . Nel corso degli anni l'orchestra si è esibita durante prestigiosi eventi culturali organizzati dall'Università e da Unibo Cultura e ha partecipato a rassegne curate da jazz club cittadini e dalle istituzioni locali. Vanta al suo attivo l’inaugurazione del Bologna Jazz Festival (2002) e una partecipazione ad Umbria Jazz (2004). Il repertorio spazia dagli standard jazz, ai classici della tradizione swing anni ‘30 e ’40 e include composizioni originali di alcuni elementi dell’orchestra.
Utmost Big Band La Utmost Big Band è formata da un gruppo di entusiasti studenti dell'Università di Twente e consiste in una formazione standard composta da 5 sassofoni, 4 trombe, 4 tromboni e una sezione ritmica (chitarra, pianoforte, basso e batteria). Oltre ad esibirsi regolarmente e frequentemente nella propria università e nella città di Enschede, la band ha suonato in vari festival come il prestigioso Haarlemmermeer National Jazz Festival (e “hanno suonato meravigliosamente”, a detta della giuria del festival!). Il vasto repertorio è composto da standard jazz, ma anche da classici meno noti e brani con influenze latin e funky. Dirige la band Bart Bijleveld.
Uni big band der Universität Bern Fondata nel 1995 da due studenti dell’università di Berna e diretta fin da allora da Wolfgang Pemberger, la Uni Big Band è formata da sedici fiati e una sezione ritmica. D’indole versatile, la big band vanta partecipazioni sui vasti palcoscenici dei festival Jazz di Les Mans, Belfort, Montreaux e Ocho Rios (Jamaica) ma è specializzata nel suonare nei piccolissimi – ma carichi di atmosfera - palcoscenici dei jazz club e dei pub. Il repertorio è composto da brani standard e main stream swing, ma anche da ballads e da brani così funky che i muri non possono smettere di tremare e il pubblico di ballare. Recente e squisito progetto è Touch Point Jazz in cui Enrico Pieranunzi suona la propria musica riarrangiata dal bernese Matthias Wenger appositamente per la big band.
Marco Pignataro Di origini italiane, Marco Pignataro è direttore del Dipartimento di Musica Jazz e Caraibica, nonché docente di sassofono al Conservatory of Music of Puerto Rico. Jazzista e amante del jazz a tutto tondo, Marco Pignataro non è solo un sassofonista e compositore estremamente talentuoso dedito ferventemente all’insegnamento, ma è anche apprezzato critico e recensore. Tiene una rubrica fissa sul trimestrale Jazz Improve e ha pubblicato interviste ad artisti del calibro di Branford Marsalis, Jerry Bergonzi, Danilo Perez, David Sánchez e Miguel Zenón. Si è esibito sui palchi del Grande Jazz da New York a Los Angeles, passando per Siena e Milano, Chicago, Panama e Berlino e vanta collaborazioni con musicisti del calibro di Arturo Sandoval e Tito Puente. “Performing Artist & Endorser” per i sassofoni Mauriat e per l'applicazione ai microfoni della Tecnologia Wireless, Marco Pignataro è un innovatore che sarà graditissimo ospite dell’Alma Jazz Orchestra.
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